Paolo Bonomini – Amedeo Cicchese

Paolo Bonomini – Amedeo Cicchese

4-5-6 marzo 2026

Scadenza iscrizioni: 15 febbraio 2026

2 lezioni

Quota di frequenza: 200€

Quota associativa: 100€

Pianista accompagnatore: 30€

PREZZO PER GIORNATA
Studente dell’Associazione: 0€
Socio dell’Associazione: 20€
Partecipante esterno: 50€
Per partecipare è necessario essere iscritti all’Associazione.
Coloro che sono già iscritti pagano solo la quota di frequenza.
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PAOLO BONOMINI
Vincitore del primo premio al XX Concorso Internazionale J.S. Bach di Lipsia, Paolo Bonomini è attualmente primo violoncello della Camerata di Salisburgo e assistente di insegnamento di Jens Peter Maintz all’Universität der Künste di Berlino. È anche regolarmente invitato come assistente di Antonio Meneses presso la Hochschule der Künste di Berna.

Il suo primo CD (Violoncello italiano), pubblicato da Genuin Classics, è stato accolto dalla critica con recensioni particolarmente favorevoli ed eletto CD del mese da Fono Forum, una delle principali testate musicali tedesche. La rivista italiana Archi ha parlato di “bellezza e qualità non comuni” a proposito del lavoro.

Membro fondatore del Trio Boccherini, Paolo Bonomini gode di un’attiva carriera internazionale di musica da camera e si è esibito in rinomate cornici quali Wigmore Hall, Konzerthaus di Berlino, Bach-Archiv a Lipsia, MITO Festival.
Ha anche suonato nei più importanti teatri italiani insieme a Giovanni Sollima, nell’ambito del progetto Tenebrae, il principe dei Musici e ha collaborato con altri musicisti di fama internazionale come Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Bruno Canino, Mario Brunello, Lucas Macias Navarro, Herbert Schuch, Tommaso Lonquich, Avo Kouyoumdjian.

È stato invitato ad esibirsi come primo violoncello presso la Deutsches Symphonie-Orchestre di Berlino e la Mahler Chamber Orchestra, e collabora regolarmente come violoncello solista con Camerata Bern e la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema. Inoltre, ha suonato alla Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e alla Luzern Festival Orchestra, e ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Mariss Jansons, Riccardo Muti, Daniel Harding, Herbert Blomstedt, Sir Roger Norrington e Yannick Nézet-Séguin.

Nel 2020 la sua registrazione dei Trii op.9 di Beethoven con il Trio Boccherini (Suyeon Kang, violino e Vicki Powell, viola) per Genuin Classics ha ricevuto recensioni entusiastiche.

Nello stesso anno ha curato l’edizione critica delle Sei Sonate per Due Violoncelli di Tommaso Giordani, pubblicata da Armelin Musica.

Paolo debutta come solista in orchestra all’età di 15 anni, con il concerto per violoncello di Camille Saint-Sæns. Ha suonato come solista con orchestre in Europa, Sud America e Australia, tra cui Camerata Berna, Sinfonie Orchester Biel, Pauliner Kammerorchester, Odessa Chamber Orchestra, Virtuosi di Praga, Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo e Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.

Ha completato i suoi studi alla Hochschule der Künste Bern e all’Universität der Künste Berlin come studente di Mario Brunello, Antonio Meneses e Jens Peter Maintz, e ha partecipato a masterclass con Giovanni Sollima, Enrico Dindo e David Geringas. Ha ricevuto un’ulteriore formazione in musica da camera da Rainer Schmidt alla Hochschule für Musik di Basilea.

Paolo Bonomini si esibito più volte in diretta su Radio RAI 3, sia come solista che in formazione da camera. Suona attualmente un violoncello di Andrea Guarneri, per gentile concessione della Boubo Music Fondation.

AMEDEO CICCHESE
Nato nel 1988 a Campobasso, Amedeo Cicchese si diploma in violoncello con il massimo dei voti e la lode a soli diciassette anni sotto la guida di Michele Chiapperino. Si perfeziona successivamente all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove consegue con lode sia il Diploma in Violoncello che quello in Musica da Camera, studiando con Rocco Filippini e Giovanni Sollima, due figure centrali della grande scuola violoncellistica europea. Il suo percorso lo porta poi a proseguire gli studi con Antonio Meneses, presso la Hochschule der Künste di Berna, ed Enrico Dindo, nella Pavia Cello Academy.

Vincitore del prestigioso “Premio Giuseppe Sinopoli” consegnato personalmente dal Presidente della Repubblica Italiana nel 2014, Amedeo è stato altresì premiato in più di 30 competizioni nazionali ed internazionali.
Il debutto come solista avviene a soli sedici anni, seguito da un’intensa attività che lo porta ad esibirsi, sempre come solista, in Italia, Germania, Turchia, Ungheria, Bulgaria, Albania, Cina e Giappone.
Viene scelto da Riccardo Muti come primo violoncello dell’Orchestra Giovanile Cherubini, iniziando così un percorso che lo vede protagonista in importanti teatri e sale da concerto, sia in orchestra che come solista, sotto la direzione di maestri come Claudio Abbado, Daniel Harding, Fabio Luisi, Paavo Järvi, Daniele Gatti, Lahav Shani, Christoph Eschenbach e Tan Dun.
Proprio il sodalizio artistico con Tan Dun lo porta ad esibirsi come solista con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Shanghai Philharmonic Orchestra, la China Youth Symphony Orchestra, la Shenzhen Symphony Orchestra e la MDR Sinfonieorchester di Lipsia, su palcoscenici di assoluto prestigio come il Grand Theatre di Shanghai, la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, la Leipzig Arena, la Beethoven Saal di Stoccarda e altri. Tra i debutti più significativi, quello presso la Suntory Hall di Tokyo, dove si esibisce accompagnato dalla Tokyo Philharmonic Orchestra insieme a Yundi Li e Ryu Goto, nell’ambito delle celebrazioni per il 25° anniversario della storica sala giapponese.
Parallelamente si afferma in numerosi concorsi per il ruolo di Primo Violoncello, tra cui quelli dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese, fino alla nomina nel 2016 come Primo Violoncello del Teatro Regio di Torino, scelto da Gianandrea Noseda, ruolo che ricopre stabilmente fino al 2025. Durante questi anni collabora come Primo Violoncello con compagini di assoluto rilievo come l’Orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, la Camerata Salzburg, il teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro San Carlo di Napoli e l’Orquestra de Cadaqués.
Nel 2025 arriva l’affermazione più importante della sua carriera orchestrale, risultando vincitore del concorso per Primo Violoncello Solista dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, una delle istituzioni musicali più antiche e rinomate al mondo, scelto dall’Orchestra e dal Direttore musicale Daniel Harding.
Apprezzato anche in ambito cameristico, è vincitore dei concorsi internazionali “Vittorio Gui” e “Premio Trio di Trieste”. È membro fondatore del Trio Laetitia, insieme a Daniela Cammarano e Alessandro Deljavan, e, con il violoncellista Paolo Bonomini, dà vita al Duo Janigro, progetto che porta avanti l’eredità musicale e artistica di Antonio Janigro, uno dei violoncellisti più influenti del Novecento.
Negli anni si è perfezionato seguendo masterclass con grandi interpreti come Frans Helmerson, Maria Kliegel, David Geringas e Natalia Gutman, oltre a distinguersi presso l’Accademia Chigiana di Siena, dove ha ottenuto il prestigioso Diploma d’Onore, riconoscimento conferitogli dal leggendario Quartetto Alban Berg.
Il suo percorso discografico include la pubblicazione per Brilliant Classics del CD dedicato alle opere per violoncello e pianoforte di Castelnuovo-Tedesco e Pizzetti, realizzato insieme alla pianista Barbara Panzarella, e l’incisione integrale dei quintetti di Louise Farrenc con il Quintetto Bottesini. Con il Trio Laetitia, ha inciso i Trii di Debussy e Tchaikovsky, e il loro debutto discografico con la celebre etichetta francese Artalinna, è stato accolto con favore da pubblico e critica.
Parallelamente all’attività concertistica, da oltre dieci anni si dedica con passione all’insegnamento, collaborando con i più importanti conservatori italiani sia come docente stabile sia come docente ospite in Masterclass e corsi di perfezionamento. A partire dal 2026 sarà l’unico docente di violoncello presso l’Accademia Lorenzo Perosi di Biella, storica istituzione internazionale di alta formazione musicale (succedendo a nomi del calibro di Antonio Meneses e Daniel Grosgurin) e presso l’Accademia Martha di Palermo, accanto a nomi di rilievo quali Giovanni Sollima e Massimo Polidori.
Per la formazione orchestrale, è docente presso la APM di Saluzzo ed è tutor dell’orchestra Pan Caucasian Youth Orchestra, sin dalla prima edizione del prestigioso Tsinandali Festival in Georgia (Direttore Artistico Gianandrea Noseda).
È Responsabile Artistico del Festival Janigro, manifestazione internazionale che si svolge a Montagano (CB), paese d’origine di Antonio Janigro, dedicata alla valorizzazione della eredità didattica e concertistica del grande Maestro che unisce la formazione ed eventi concertistici con ospiti quali Antonio Meneses, Jens
Peter Mainz, Natalie Clein, Oliver Herbert, Suyeon Kang.

Suona un violoncello Joseph Hill del 1780 e un violoncello Annibale Fagnola del 1904.

Matthieu Gauci-Ancelin
Julius Drake